Conoscenza da usare
Dal bisogno del reparto alla prima prova
Un caso di customer care, quattro strumenti e un metodo per rendere visibile e verificabile la proposta.
Materiali ECHO · edizione 4 ottobre 2026. I casi di progetto mantengono lo stato descritto nei resoconti; gli scenari Moda Moda sono fittizi.
01 Partire da un problema osservabile
“Vorrei usare l’AI” non descrive ancora il lavoro.
Una formulazione utile
Nel customer care ricostruiamo ogni volta lo storico prima di rispondere. Questa è un’ipotesi da verificare, non un dato già misurato.
Nel tuo reparto
Descrivi chi svolge l’attività, che cosa la avvia, quale risultato serve e dove si crea un’attesa o un errore. Evita promesse di risparmio senza una base.
Spiegazione
Un problema osservabile descrive un evento nel lavoro: ricerca ripetuta, dato ricopiato, errore o attesa. La soluzione non deve essere incorporata nella descrizione del problema.
Procedura operativa
Registra un esempio con data, ingresso, passaggi, persone e risultato. Se il tempo non è stato misurato, segnalalo come informazione da raccogliere.
Esempio applicato
Nel customer care una cliente ricontatta il reparto attraverso canali diversi; l’operatrice ricostruisce lo storico. È un episodio osservabile, non ancora una frequenza dimostrata.
Verifica del risultato
Il brief deve permettere a una seconda persona di ricostruire il problema senza interpretare uno slogan come “serve più AI”.
02 Disegnare il processo attuale
Un compito piccolo, dall’inizio alla fine.
La sequenza
Richiesta in ingresso, ricerca delle informazioni, verifica, eventuale approvazione, risposta o documento, registrazione dell’esito.
Le persone
Chi esegue? Chi decide? Chi conosce le eccezioni? Chi riceve il risultato? Coinvolgiamo le persone nel disegno del flusso.
Spiegazione
La mappa del processo rende visibili attività, passaggi di responsabilità e fonti. Serve anche a distinguere attività necessarie da duplicazioni.
Procedura operativa
Per ogni fase scrivi ingresso, responsabile, operazione, uscita ed eccezione. Collega i documenti con codici riconoscibili.
Esempio applicato
Email → identificazione pratica → ricerca P1 → verifica storico → bozza → approvazione → risposta. La conferma di un esito può arrivare in un contatto successivo.
Verifica del risultato
Una risposta inviata non deve chiudere automaticamente una pratica quando l’azione fisica o amministrativa non è confermata.
03 Cinque livelli, una scelta modulare
Il livello di automazione è una decisione di servizio.
Dal supporto all’azione
Assistente interno; organizzazione delle richieste; risposte semplici; gestione di pratiche standard; servizio operativo automatizzato.
La responsabilità
Ogni livello cambia accessi e controlli. Anche senza addetti all’operatività quotidiana, incidenti ed eccezioni richiedono un responsabile aziendale.
| Livello | AI | Persone |
|---|---|---|
| 1 · Assistente interno | Ricerca e bozze | Gestiscono ogni contatto |
| 2 · Organizzazione | Classificazione, storico e priorità | Rispondono e decidono |
| 3 · Risposte semplici | Risposte entro un perimetro | Eccezioni e supervisione |
| 4 · Pratiche standard | Azioni autorizzate nei sistemi | Approvazioni fuori soglia |
| 5 · Operatività automatizzata | Gestione ordinaria multicanale | Responsabilità e casi non delegabili |
04 Moda Moda: il brief iniziale
Scenario inventato per ECHO.
Ciò che assumiamo
Un brand di moda, due persone, tre canali: email, form, telefono. Il problema ipotizzato è la frammentazione delle richieste.
Ciò che non sappiamo
Volumi, tempi, strumenti attuali, percentuale di ripetizioni e qualità delle risposte. Le precedenti ipotesi di budget e piattaforma non sono requisiti confermati.
05 La mappa dell’Osservatorio AI
Osservare, validare, integrare.
La svolta
Prima di costruire la scrivania operativa, progettiamo un assistente che analizza le conversazioni per tre mesi.
I sei rami
Contesto, osservazione, validazione, regole, evidenze e scelta del servizio. Apri i rami della mappa per discutere le decisioni.
06 Che cosa fa l’assistente osservatore
Un perimetro chiaro fin dall’inizio.
Fa
Organizza domande e risposte, propone categorie, riassume passaggi ed esiti, segnala collegamenti possibili tra contatti.
Resta alle persone
Rispondere, verificare, approvare, correggere e gestire le pratiche. In questa fase l’AI non invia messaggi, non modifica ordini e non esegue rimborsi.
07 Una pratica può contenere più contatti
Contare i messaggi non basta.
Esempio fittizio
Una cliente scrive dal form per un cambio taglia, invia un’email e poi telefona. Tre contatti possono riguardare un’unica pratica.
Il controllo
Usiamo identificatori coerenti e contesto. Un collegamento ambiguo rimane da confermare: non uniamo clienti diversi perché hanno nomi simili.
Spiegazione
Contatto e pratica sono entità diverse: il primo è un evento, la seconda riunisce eventi relativi allo stesso bisogno. Il collegamento deve avere un’evidenza.
Procedura operativa
Conserva ID di contatto, canale, riferimento cliente/pratica, contenuto e ordine temporale. Segnala i collegamenti incerti.
Esempio applicato
Nel pacchetto didattico C01, C02 e C03 appartengono alla pratica A. Le istruzioni ricevute non attestano il completamento del cambio.
Verifica del risultato
Ogni contatto deve comparire una volta nella ricostruzione; un’unione errata fra persone diverse è un errore da correggere prima della sintesi.
08 Raccogliere i dati necessari
Ogni campo deve avere uno scopo.
La scheda minima
ID pratica, ID contatto, canale, data, motivo, domanda, risposta, fonte della procedura, passaggi, esito e stato della verifica.
Ridurre il materiale
Escludiamo ciò che non serve all’analisi. Nell’esercizio usiamo solo dati inventati; nel progetto reale definiamo accessi e conservazione prima della raccolta.
Spiegazione
Raccogliere tutto aumenta il lavoro di gestione senza garantire utilità. Il dataset deve rispondere al compito concordato.
Procedura operativa
Definisci campi necessari, fonte, responsabile dell’aggiornamento e regole per dati mancanti. Separa testo originario e interpretazione.
Esempio applicato
Una riga della pratica contiene: ID, motivo, fonti, risposta già data, azione documentata, esito, informazioni mancanti.
Verifica del risultato
Non usare un campo unico “stato” per confondere autorizzazione, esecuzione ed esito finale.
09 Misurare prima di promettere
Una base di confronto descritta bene.
Indicatori
Pratiche per motivo, contatti per pratica, informazioni mancanti, casi riaperti e tempo necessario alla revisione. Dichiariamo periodo e denominatore.
Attenzione ai tempi
Gli orari dei messaggi misurano intervalli, non minuti effettivi di lavoro. Per il lavoro attivo serve una rilevazione dedicata e proporzionata.
Spiegazione
La base di confronto descrive il lavoro prima della prova. Il confronto deve includere preparazione, attesa, revisione e correzione.
Procedura operativa
Misura un piccolo campione identificato, annotando tipo di caso e condizioni. Ripeti con la stessa definizione del compito.
Esempio applicato
Per ricostruire una pratica, conta i minuti dall’apertura delle fonti al riepilogo verificato, non soltanto il tempo impiegato dall’assistente.
Verifica del risultato
I dodici contatti fittizi servono a testare la logica; non misurano volumi, risparmi o soddisfazione del reparto reale.
10 Mese 1: osservare
Costruire la prima mappa del lavoro.
Raccogliere
Email e form nel perimetro definito; telefonate solo secondo modalità valutate prima dell’avvio. Conserviamo il legame tra domanda, risposta ed esito.
Classificare
L’AI propone categorie e segnala casi incerti. Le categorie emergono dai contatti e vengono corrette: non sono verità automatiche.
Spiegazione
La fase iniziale di osservazione costruisce un inventario del lavoro e delle informazioni. La durata proposta dal caso è una scelta organizzativa da adattare.
Procedura operativa
Raccogli esempi concordati, mappa i canali, descrivi le categorie e registra anomalie senza cambiare subito il flusso.
Esempio applicato
Una richiesta di cambio e una richiesta di tracking richiedono fonti e controlli differenti. Non aggregarle senza mantenere il motivo.
Verifica del risultato
A fine fase devono esistere una mappa validata dalle operatrici e un elenco delle informazioni ancora mancanti.
11 Mese 2: verificare sul campo
Le operatrici sono parte del progetto.
Ogni settimana
Rivediamo un campione e i casi dubbi. Controlliamo riepiloghi, categorie, collegamenti tra contatti e interpretazione dell’esito.
Responsabilità
Le operatrici descrivono il lavoro; il titolare o referente competente approva procedure ed eccezioni. Registriamo chi ha verificato e quando.
Spiegazione
La validazione sul campo confronta la ricostruzione con chi svolge il lavoro. L’errore diventa un dato per migliorare regole e formato.
Procedura operativa
Fai controllare un campione alle operatrici; registra collegamento corretto, stato corretto e informazioni omesse. Conserva la motivazione della correzione.
Esempio applicato
Se il riepilogo considera H rimborsata mentre C12 conferma solo ricezione della merce, correggi lo stato e aggiungi un controllo per casi analoghi.
Verifica del risultato
La percentuale di output accettati ha senso soltanto se campione e criterio di accettazione sono dichiarati.
12 Raccolto, ripulito, validato
Una risposta inviata può essere errata.
Tre stati
Raccolto: materiale originale. Ripulito: dati pertinenti e struttura coerente. Validato: contenuto controllato rispetto a fonti e regole approvate.
Un esempio
Un rimborso concesso in via eccezionale non diventa la regola per tutti. Gli errori si mantengono riconoscibili, senza trasformarli in risposte modello.
Spiegazione
Raccolta, pulizia e validazione sono operazioni differenti. La pulizia deve migliorare la leggibilità senza alterare il significato della fonte.
Procedura operativa
Mantieni l’originale, registra le trasformazioni e verifica le righe modificate. Usa codici e date in formati coerenti.
Esempio applicato
Due messaggi identici possono essere duplicati tecnici; due contatti simili possono essere eventi diversi. La deduplicazione deve rispettare il contesto.
Verifica del risultato
Deve essere possibile risalire dal riepilogo al testo originario e ricostruire una correzione.
- Raccolto
- Ripulito
- Verificato
- Approvato
13 Telefonate: scegliere la modalità
La voce aggiunge contesto e responsabilità.
Se attivabile
Registrazione e trascrizione dopo la verifica preliminare su clienti, lavoratori, finalità e condizioni applicabili. La trascrizione può contenere errori.
Alternativa
L’operatrice compila una nota strutturata con richiesta, informazioni verificate, azione ed esito. Non inventiamo contenuti assenti.
14 Il protocollo prima della raccolta
Il documento firmato è una parte del percorso.
Da definire
Finalità, dati necessari, accessi, fornitori coinvolti, conservazione, cancellazione, ruoli e modalità di verifica. Consideriamo anche i clienti.
Da verificare
Le firme del titolare e dei dipendenti non autorizzano automaticamente ogni trattamento. Prima di un progetto reale serve la valutazione privacy e giuslavoristica del caso.
15 Coinvolgere il reparto
Migliorare il servizio richiede il sapere delle persone.
Un accordo operativo
Spieghiamo che cosa osserviamo, chi vede i risultati e come le operatrici correggono l’AI. La proposta non prevede classifiche individuali.
Il tempo della verifica
La revisione è lavoro: assegniamo tempo e responsabilità. Raccogliamo anche difficoltà e obiezioni, perché mostrano eccezioni che una demo non vede.
16 Mese 3: leggere le evidenze
La raccolta deve produrre una decisione.
Quattro consegne
Mappa delle richieste, base di conoscenza approvata, mappa delle inefficienze, proposta di integrazione modulare.
I limiti
Tre mesi non coprono necessariamente saldi, festività o lanci. Segnaliamo periodi mancanti, dati incompleti e campioni piccoli senza generalizzare.
Spiegazione
La lettura delle evidenze separa frequenze osservate, possibili cause e proposte. Il trimestre non rende automaticamente rappresentativo un campione.
Procedura operativa
Confronta categorie, eccezioni e tempo totale di lavoro; annota cosa è migliorato, cosa resta incerto e quale intervento è giustificato.
Esempio applicato
Se la ricerca di P1 è il collo di bottiglia, una procedura più reperibile può essere un primo intervento. Non occorre presumere un nuovo gestionale.
Verifica del risultato
La proposta deve citare le osservazioni che la sostengono e specificare la prossima prova.
| Consegna | Decisione che aiuta |
|---|---|
| Mappa delle richieste | Quali problemi affrontare |
| Base verificata | Quali informazioni riutilizzare |
| Mappa delle inefficienze | Che cosa cambiare nel processo |
| Proposta modulare | Quali strumenti collegare e con quali controlli |
17 Dalle evidenze allo strumento
L’integrazione risponde a un bisogno osservato.
Esempi
Storico disperso: coda condivisa. Procedure difficili da trovare: assistente con fonti. Domande stabili e ripetitive: bozze, poi eventuali risposte circoscritte.
Prima dell’AI
Se le domande nascono da una scheda prodotto poco chiara, possiamo migliorare la scheda. Un problema di processo non richiede sempre un nuovo modello.
18 Progettare l’integrazione
Leggere e agire richiedono controlli diversi.
Collegamenti
Email e form, eventuale centralino, archivio delle procedure, sistema ordini. Verifichiamo quali sistemi esistono, chi li gestisce e quali accessi sono disponibili.
Gradualità
Partiamo dalle informazioni necessarie. Bozze e lettura dei dati precedono eventuali azioni. Definiamo gestione degli errori, revoca degli accessi e ritorno al flusso umano.
Contesto e problema
D1. Chi usa il servizio?
R. Due operatrici del customer care Moda Moda; il referente aziendale approva regole ed eccezioni.
D2. Da dove arrivano le richieste?
R. Email, form e telefono. Nel laboratorio le telefonate sono rappresentate da note inventate.
D3. Quale difficoltà vogliamo affrontare?
R. Ricostruire lo storico di una pratica distribuita su più contatti. A e F offrono esempi; la frequenza reale del problema non è misurata.
D4. Qual è il primo risultato utile?
R. Una vista per pratica con contatti, risposta già data, stato, informazioni mancanti e fonti.
Spiegazione
Un’integrazione collega sistemi con regole su identità, dati e azioni. Il prototipo visivo non dimostra che gli accessi esistano.
Procedura operativa
Censisci sistemi, proprietari, interfacce disponibili, ambiente di prova e diritti di lettura/scrittura. Definisci errori e ritorno al flusso umano.
Esempio applicato
Prima prova: leggere un estratto autorizzato delle pratiche. Fase successiva da valutare: recuperare dati dal sistema ordini tramite un collegamento verificato.
Verifica del risultato
Ogni funzione deve dichiarare se legge, prepara una bozza o modifica un dato. Gli effetti devono essere osservabili e attribuibili.
19 Scegliere il servizio al cliente
La velocità è uno dei criteri.
Esperienza desiderata
Tono del brand, chiarezza, continuità tra canali, gestione delle eccezioni e possibilità di contattare una persona.
Decisione
Confrontiamo qualità, tempo totale, lavoro di controllo, costi e soddisfazione rilevabile. Stabiliamo prima che cosa farebbe proseguire, correggere o fermare il pilota.
Materiali e regole
D5. Quali dati consegniamo?
R. P1 v1 e C01–C12: 12 contatti fittizi, con codici sintetici. Non rappresentano tre mesi di attività.
D6. Qual è la procedura?
R. P1 usa una finestra didattica di 30 giorni per il cambio taglia ordinario e richiede verifica dello stato del capo. I difetti seguono una verifica dedicata.
D7. Come trattiamo le eccezioni?
R. L’approvazione C06 vale solo per C. Non modifica P1.
D8. Una risposta inviata è riutilizzabile?
R. Solo dopo verifica e approvazione: può contenere un errore, un’informazione superata o un’eccezione.
20 Trasferire il metodo al tuo reparto
Esercizio · 18:30–18:45.
Scegli un processo
Qualità: verbali e non conformità. Prodotto: revisioni delle schede. Logistica: richieste di avanzamento. Commerciale: domande su ordini. Sono esempi da adattare.
Compila la scheda
Problema, persone, fonti, dati minimi, verifica, misura iniziale, limite e decisione dopo l’osservazione. Puoi proporre una durata diversa motivandola.
Che cosa può fare l’assistente
D9. L’AI risponde direttamente?
R. Nella prima fase osserva, collega e riassume. Può proporre una bozza; l’operatrice la verifica e decide.
D10. Può modificare ordini o rimborsi?
R. No. Queste azioni sono fuori dal perimetro della prova e della fase osservativa.
D11. Quali sistemi integriamo?
R. Nessuno nel prototipo: dati fittizi in memoria, senza CRM, ERP o caselle email. I sistemi reali e le API restano da censire.
D12. Quanto costa e quanto fa risparmiare?
R. Budget, volumi e tempi reali non sono disponibili. Non promettiamo risparmi o un preventivo sulla base dei 12 contatti.
21 Installare sul desktop • come e perché
10:30–10:34 · WINDOWS
Procedura comune
1. Controlla catalogo IT e app già installate.
2. Usa il download ufficiale per Windows o il Microsoft Store indicato dal produttore.
3. Installa secondo i permessi aziendali.
4. Accedi con account e organizzazione corretti.
5. Aggiorna l’app e prova un allegato fittizio.
6. Verifica anteprima, salvataggio ed esportazione.
Perché può essere utile
Accesso rapido, finestra dedicata e funzioni desktop disponibili, come lavoro su file autorizzati. Il vantaggio dipende dal compito e dal client.
Che cosa non cambia installando
Il client non rende il modello automaticamente offline, più accurato o capace di leggere tutto il PC. Licenza, servizi cloud e permessi restano determinanti.
Quando basta il browser
Se l’attività consiste nel caricare il pacchetto e mostrare un prototipo, la versione web autorizzata può bastare. Alcune funzioni sono disponibili prima sul web.
Durante la lezione mostriamo la procedura. Se l’installazione richiede IT, si segue la demo nel browser e si annota ciò che manca.
22 I quattro percorsi di installazione
10:34–10:40 · LINK UFFICIALI E PROVA DI ACCESSO
ChatGPT e Claude
ChatGPT: dalla guida ufficiale Windows apri il collegamento al Microsoft Store, installa e avvia dal menu Start. Accedi al workspace aziendale. Verifica le modalità disponibili. [O1]
Claude: claude.com/download → Windows → apri l’installer → avvia → accedi. La guida indica Windows 10 o successivo. [A5]
Cowork locale può richiedere privilegi e Virtual Machine Platform: è un requisito distinto da chat e Artifacts. L’IT gestisce i componenti necessari; non servono per mostrare un Artifact in chat. [A6]
Gemini e Microsoft 365 Copilot
Gemini: gemini.google/desktop → scarica GeminiSetup.exe → installa → Start → accedi. Requisiti documentati: Windows 10+, 8 GB RAM, 200 MB liberi, internet. [G1]
Copilot aziendale: segui la guida Microsoft per Windows e il relativo Store. Avvia e accedi con account di lavoro o scuola. [M6]
Controllare “Work”/organizzazione e licenza: esistono percorsi e pagine di supporto riferiti al Copilot personale. L’icona da sola non identifica l’esperienza aziendale.
23 ChatGPT • possibilità operative
10:40–10:47 · 03 • SCHEDA STRUMENTO
Dalla conversazione alla consegna
Chat: spiegazioni, riscritture, idee e bozze brevi. Work: attività con un risultato definito, per esempio analisi, documento, presentazione o file revisionabile. [O2]
File: fornire materiali di partenza, richiedere formato e struttura, ispezionare l’anteprima e chiedere correzioni mirate. Sono documentate anteprime per documenti, fogli, slide e PDF. [O3]
Desktop Windows: progetti, browser integrato, plugin, skill e attività programmate sono documentati nel client attuale; disponibilità e strumenti vanno verificati nell’ambiente aziendale. [O1]
Altri strumenti documentati: ricerca web, generazione e modifica di immagini, voce. Verificare disponibilità nel client e nel piano. Nel customer care la ricerca pubblica non certifica gli esiti interni.
Come sfruttarlo nel customer care
Ricostruire: trasformare form, email e note telefoniche in una tabella di pratiche.
Verificare: collegare ogni affermazione ai contatti originali.
Redigere: preparare una bozza coerente con informazioni confermate e procedura.
Scelta della modalità
Per riscrivere una risposta usa una richiesta breve. Per leggere più contatti, organizzarli e produrre una tabella revisionabile definisci una consegna nella modalità di lavoro disponibile.
La licenza e le policy governano le funzioni visibili. Una funzione documentata non è automaticamente disponibile nell’account aziendale. Se manca Work, la prova resta eseguibile in chat.
24 ChatGPT • procedura sul PC
Scheda operativa · da consultare nel blocco dedicato allo strumento
Sequenza da replicare
1. Apri il client ufficiale distribuito dall’IT e verifica il workspace aziendale.
2. Avvia Chat o Work, se abilitato. Allega il pacchetto Moda Moda. Chiedi di identificare P1 e i 12 contatti.
3. Incolla il prompt comune. Controlla che i contatti C01, C02 e C03 appartengano alla stessa pratica.
4. Apri la tabella o il file prodotto. Verifica che “istruzioni ricevute” non diventi “cambio completato”.
5. Chiedi una bozza per il cliente F senza inventare una data di riassortimento; salva come bozza da approvare.
Richiesta di secondo passaggio
«Nella pratica A cita C03 e separa: disponibilità della L verificata; istruzioni ricevute; cambio fisico non ancora completato. Non usare uno stato unico “risolto”. Correggi soltanto questa riga.»
Confini operativi
Un file sul PC non è automaticamente visibile alla chat: allegalo o autorizza l’accesso previsto dal client.
I plugin richiedono connessione e permessi. Per il laboratorio non serve collegare una casella email reale. Una tabella mostrata non dimostra che sia già stato salvato un file.
Le voci del client possono variare. Individua le funzioni: allegato, strumenti, anteprima, revisione, esportazione.
25 Claude • possibilità operative
10:47–10:54 · 04 • SCHEDA STRUMENTO
Documenti, contesto e attività
Projects: organizzano conversazioni e conoscenze di progetto; istruzioni e fonti comuni aiutano i lavori ripetuti. Il recupero RAG esteso della conoscenza è documentato per piani a pagamento. [A2]
Artifacts: contenuti sviluppati e revisionati in uno spazio dedicato, utili per documenti o piccoli strumenti interattivi. Verificare esportazione e condivisione prima della consegna. [A3]
Cowork: attività in più passaggi su documenti e dati, inclusa produzione di file, analisi e trasformazione. L’accesso locale richiede il client desktop connesso. [A1]
Web search, ragionamento esteso e Research rispondono a bisogni diversi: fatti aggiornati, problemi complessi, sintesi di più fonti. Usarli quando abilitati e pertinenti; per Moda Moda bastano le fonti assegnate.
Come sfruttarlo nel customer care
Nel progetto definisci glossario, campi della tabella e regola per distinguere istruzioni, azioni ed esiti. Mantieni P1 identificata per versione.
Confronta la richiesta ordinaria A con l’eccezione C: C06 autorizza un singolo cambio, senza cambiare la procedura generale.
Agente e controllo del computer
Cowork e il controllo dello schermo sono capacità diverse. La documentazione consultata indica computer use in beta per Pro e Max su Windows e macOS; non disponibile per Team ed Enterprise. [A4]
È in corso l’unificazione di Chat e Cowork su alcuni piani: l’etichetta nel client può differire. Non promettere una funzione dimostrata con un account personale a una classe aziendale. [A1]
26 Claude • procedura sul PC
Scheda operativa · da consultare nel blocco dedicato allo strumento
Preparare un ambiente delimitato
1. Apri Claude Desktop e accedi all’organizzazione corretta.
2. In una chat o in Projects, se disponibile, inserisci le istruzioni del ruolo osservatore e P1 come riferimento.
3. Allega il pacchetto. In Cowork abilitato, usa solo una cartella di esercizio con input e output separati.
4. Richiedi prima raggruppamento ed evidenze, poi la tabella delle pratiche.
5. Fai evidenziare P1, C05 e C06 nella pratica C: richiesta fuori finestra, autorizzazione eccezionale, cambio fisico non confermato.
Prompt operativo
«Ricostruisci la pratica C usando C05, C06 e P1. Distingui regola generale, autorizzazione specifica, risposta comunicata ed esito fisico. Cita gli ID. Poi proponi una nota interna per l’operatrice. Conserva gli originali, non aggiornare P1 e non inviare messaggi.»
Evitare errori ricorrenti
Il progetto non rende ogni conversazione una banca dati infallibile. Indica quali fonti fondano il risultato e mantieni separate le versioni della procedura.
Un Artifact utile resta una bozza. Verifica che non abbia introdotto una nuova politica di cambi a 45 giorni o una conferma inesistente del cambio.
27 Gemini • possibilità operative
10:54–11:00 · 05 • SCHEDA STRUMENTO
Client Windows e servizi collegati
App ufficiale Windows: risposte, bozze, sintesi, brainstorming, aiuto sul codice e analisi di immagini. La guida richiede Windows 10 o successivo, 8 GB RAM, 200 MB liberi e connessione stabile. Accesso rapido: Alt + Spazio. [G1]
File: analisi di documenti, fogli e altri formati; upload e contesto hanno limiti. L’accesso a Drive per account aziendali dipende dall’amministratore. [G2]
Connected Apps: consentono di usare servizi collegati nell’account di lavoro quando abilitati. La connessione non equivale a un accesso indiscriminato. [G6]
Funzioni del servizio da riconoscere
Deep Research: definisce un piano e produce una ricerca basata su fonti selezionate. Controllare le fonti prima di avviare. [G3]
Canvas: creazione e revisione di documenti, app, slide o codice. Gems: istruzioni riutilizzabili per compiti ricorrenti. [G4–G5]
Distinzione decisiva per Windows
Le guide di Deep Research, Canvas e Gems descrivono anche percorsi nella web app. Non assumere parità completa con il client Windows: se la voce manca, usare il browser aziendale con lo stesso account, se consentito.
Gemini nell’app, Gemini nel browser e il pannello Gemini dentro Workspace sono superfici diverse. La licenza Workspace e la configurazione IT governano l’accesso.
28 Gemini • procedura sul PC
Scheda operativa · da consultare nel blocco dedicato allo strumento
Fonti chiuse per il caso Moda Moda
1. Avvia Gemini Windows e verifica l’account di lavoro. La guida ufficiale rimanda a gemini.google/desktop. [G1]
2. Carica il pacchetto se la funzione è presente, oppure usa la web app autorizzata con lo stesso account.
3. Applica il prompt comune usando esclusivamente P1 e C01–C12. Per ricostruire queste pratiche non serve una ricerca web.
4. Nella pratica F verifica il legame esplicito tra C09 e C10 e l’assenza di una data promessa.
5. Se disponibile, usa Canvas per rivedere il testo o un Gem per riutilizzare le istruzioni validate.
Prompt per la bozza di risposta
«Prepara una bozza di massimo 80 parole per il cliente F, basata solo su C09 e C10. Dichiara l’assenza di una data confermata. Non inventare riassortimenti, iscrizioni a notifiche o impegni di ricontatto. Dopo la bozza elenca le informazioni che l’operatrice deve verificare e cita gli ID.»
Quando usare Deep Research
Usalo per una ricerca separata, ad esempio sui metodi di classificazione delle richieste. Definisci fonti e piano. Le informazioni pubbliche non possono confermare lo stato di un ordine interno.
Per pacchetti più grandi lavora per gruppi di pratiche, mantenendo un indice degli ID e controllando i contatti che restano senza assegnazione.
29 Copilot • dotazione enterprise completa
11:00–11:03 · 06 • MICROSOFT 365 COPILOT SU WINDOWS
Scenario di riferimento della lezione
Microsoft 365 E7: comprende E5, Microsoft Copilot, Microsoft Entra Suite e Agent 365. È lo scenario enterprise più ampio tra quelli confrontati nella documentazione consultata. [M8]
Le principali funzioni Copilot sono disponibili anche con una base idonea e licenza Copilot aggiuntiva: E7 aggiunge soprattutto un insieme più esteso di gestione, identità e governance. [M8]
Che cosa abilita nel lavoro
Chat e ricerca su contenuti aziendali accessibili, Pages, Notebooks e Copilot nelle app Microsoft 365. Il grounding sfrutta il contesto consentito all’utente; non supera i suoi permessi. [M4, M8]
Per le operatrici di Moda Moda
Outlook: ricostruire scambi e preparare bozze.
Teams: sintetizzare confronti e passaggi interni.
Word: redigere procedure e report.
Excel: analizzare estratti delle pratiche.
PowerPoint: presentare risultati e proposta.
OneDrive/SharePoint: individuare materiali autorizzati. [M3, M4, M8]
“Completo” ha un perimetro preciso
Licenze Power Platform, integrazioni, abilitazioni IT e consumo di alcune funzioni restano da verificare. L’app desktop è un punto di accesso a questo ecosistema. [M8–M9]
Scenario didattico, non un consiglio di acquisto. In aula si presenta il potenziale completo; ogni studente verifica la propria dotazione reale.
30 Copilot • ricerca, analisi e conoscenza del reparto
11:03–11:06 · MICROSOFT 365 • CAPACITÀ AVANZATE
Scegliere la funzione per il compito
Researcher: ricerca in più passaggi e sintesi con fonti. Utile per confrontare procedure e documentazione; verificare il perimetro delle fonti interne ed esterne. [M10]
Analyst: attività centrate sui dati. Per il customer care: distribuzioni per motivo, frequenze e qualità di un export verificato. Non dedurre risparmi o soddisfazione assenti dai dati. [M10]
Notebooks: contesto raccolto attorno ai materiali del lavoro; selezionare le fonti rilevanti e verificarne l’aggiornamento. [M10]
Dalla conoscenza alla proposta
Pages: contenuti revisionabili e prototipi con codice/Preview. Per Moda Moda può mostrare la scrivania delle pratiche. [M7]
App Builder (Frontier): percorso per costruire e affinare app; l’accesso dipende da disponibilità e abilitazioni. Non trattarlo come funzione universale di ogni installazione. [M11]
Agenti: assistenti specializzati sul contesto aziendale. Un primo candidato è un assistente alle procedure approvate, con fonti e passaggio all’operatrice. [M9]
31 Copilot • Cowork e integrazioni operative
11:06–11:10 · MICROSOFT 365 • ESTENSIONI DA DISTINGUERE
Cowork: attività su più applicazioni
Può creare documenti, gestire attività, preparare comunicazioni, cercare contenuti e operare nei servizi Microsoft 365. Le azioni richiedono i controlli previsti dall’esperienza. [M12]
Requisiti: licenza Copilot attiva, Cowork abilitato e fatturazione a consumo abilitata. Il consumo non è implicitamente illimitato con E7. [M13]
Confine tecnico: lavora su file in OneDrive e SharePoint; non equivale al controllo dei file locali del PC. La FAQ distingue questi limiti. [M14]
Copilot Studio e sistemi del reparto
Permette di progettare agenti e collegamenti. Le condizioni economiche variano con utenti, canali e impiego: alcune esperienze interne per utenti Copilot sono incluse, altre richiedono capacità o consumo. [M9]
Esempio di evoluzione: procedure approvate → agente interno con fonti → eventuale lettura di ordini tramite integrazione autorizzata → azioni solo dopo validazione.
Nella nostra prova
Presentiamo questo potenziale; il laboratorio resta su materiali fittizi. Non colleghiamo posta, CRM o ordini e non attiviamo fatturazione, invii o rimborsi.
32 Copilot • procedura nel flusso Office
Scheda operativa · da consultare nel blocco dedicato allo strumento
Dai contatti alla tabella di lavoro
1. Apri Copilot con account aziendale e licenza completa: nello scenario didattico E7 con Copilot incluso. Controlla i servizi abilitati nel tenant.
2. Fornisci il pacchetto fittizio a Copilot Chat. Seleziona quelle fonti ed escludi dalla prova dati reali di posta o CRM.
3. Richiedi la tabella delle 8 pratiche con ID dei contatti. Esporta o trasferisci il risultato verificato in Excel.
4. In Excel abilitato, chiedi un controllo di copertura degli ID C01–C12 e un filtro degli esiti non confermati.
5. Prepara una sintesi in Word o una bozza in Outlook, se disponibili. L’operatrice approva prima dell’invio.
Prompt per organizzare le pratiche
«Crea una riga per pratica. Riporta gli ID dei contatti e distingui “azione documentata” da “risoluzione confermata”. Evidenzia contatti mancanti o assegnati due volte. Per H indica merce ricevuta e rimborso non confermato; per D foto richieste e nessun rimborso approvato.»
Con integrazioni aziendali reali
Con licenza e permessi appropriati, il contesto Microsoft 365 può aiutare a recuperare email e documenti. In produzione specifica cliente, ordine, periodo e fonti da usare; verifica ogni riferimento.
Per la dotazione completa, conserva il percorso integrato: fonti autorizzate → analisi → Pages o documento → revisione. Usa il dataset fittizio come prova prima di accedere a dati reali.
33 Artifacts ed equivalenti • rendere visibile l’idea
11:10–11:16 · PROTOTIPAZIONE
Un Artifact non è soltanto un’interfaccia
In Claude è un contenuto autonomo creato accanto alla chat: può essere un documento, una dashboard o un piccolo strumento interattivo. Per il nostro scopo chiediamo esplicitamente un prototipo interattivo. [A3]
Claude → Artifacts. Chiedi la vista del customer care, aprila, prova i pulsanti e chiedi una modifica mirata.
ChatGPT → Work e anteprime HTML. Chiedi un file HTML interattivo e aprine l’anteprima quando disponibile. Se l’anteprima manca, usa il file nel browser autorizzato. [O3]
La fonte OpenAI consultata documenta questo percorso. Non assumere che il pulsante si chiami “Canvas” in ogni versione del client.
Gli altri due ambienti
Gemini → Canvas. Nella superficie supportata puoi creare app, alternare codice e anteprima e correggere elementi dell’interfaccia con richieste mirate. [G4]
Microsoft 365 Copilot → Copilot Pages. Le Pages con codice consentono prototipi e app leggere eseguibili in Preview; l’eventuale passaggio successivo è App Builder. [M7]
Equivalenti funzionali, non copie identiche
Confrontiamo la capacità di creare, provare, correggere e mostrare la proposta. Disponibilità, condivisione, storage e connessioni vanno verificati separatamente.
34 Prototipo, pilota e prodotto: tre livelli
11:16–11:20 · CHE COSA STIAMO DIMOSTRANDO
1. Prototipo visibile
Usa dati inventati. Fa provare elenco pratiche, filtri, storico, fonti e bozza. Serve a raccogliere feedback su campi, priorità e passaggi.
2. Pilota circoscritto
Richiede fonti autorizzate, utenti identificati, un perimetro limitato e controlli sui risultati. Si misura il lavoro completo, comprese correzioni e revisione.
3. Strumento operativo
Richiede integrazioni, autenticazione, ruoli, salvataggio persistente, log, gestione degli errori, manutenzione e responsabilità definite.
Domande da fare davanti alla demo
Il dato è fittizio o arriva da un sistema? Si conserva al riavvio? Chi può vedere e modificare? Il pulsante esegue un’azione reale? Dove si controlla la fonte?
Un’interfaccia convincente non dimostra che il recupero dei dati, l’AI o le integrazioni funzionino. Per questa prova ogni azione esterna resta simulata e indicata come tale.
35 Demo • prima i dati, poi la schermata
11:20–11:28 · CHATGPT OPPURE CLAUDE
Passaggio 1 • caricare il pacchetto
Apri una sessione nello strumento scelto. Fornisci brief, P1 e C01–C12. Chiedi inventario delle fonti e tabella per pratica.
«Usa solo questi materiali. Raggruppa i contatti con gli ID e motiva i legami. Separa risposta data, azione documentata ed esito. Non inventare risultati. Evidenzia eccezioni e informazioni mancanti.»
Passaggio 2 • controllare
Verifica A, C, F, G e H. Correggi i dati prima di usarli nel prototipo. Mostra che l’operatrice può contestare un collegamento.
Passaggio 3 • definire la schermata
Colonna sinistra: elenco e filtri per motivo e stato.
Area centrale: storico della pratica con C01–C12.
Area destra: regola pertinente, dati mancanti, bozza da verificare.
Stati distinti: “da verificare”, “azione documentata”, “esito confermato”. Una pratica può contenere un’azione certa e un esito finale ancora aperto.
Il prototipo può mostrare il riepilogo verificato senza effettuare una nuova chiamata AI a ogni clic. Le funzioni simulate vanno etichettate chiaramente.
36 Demo • prompt per il prototipo del customer care
11:28–11:40 · GENERARE E MIGLIORARE
Prompt pronto da copiare
«Crea un prototipo interattivo della Scrivania Moda Moda usando solo la tabella delle pratiche che abbiamo verificato e le fonti C01–C12. Mostra un badge “DEMO • DATI FITTIZI”. Prevedi elenco filtrabile, dettaglio della pratica, storico dei contatti, ID apribili, dati mancanti e spazio per una bozza da rivedere. Evidenzia C come eccezione e H come rimborso non confermato. G è risolta. Nessun invio, rimborso o aggiornamento di ordini. Nessuna connessione esterna o persistenza: dati in memoria. Etichetta le funzioni simulate. Usa una grafica leggibile e comandi da tastiera.»
Adattare l’ultima istruzione
Claude: “Realizzalo come Artifact interattivo e apri l’anteprima.”
ChatGPT: “Crea un file HTML autonomo e apri l’anteprima interattiva, se disponibile.”
Una revisione davanti al committente
«Nella pratica A separa le istruzioni ricevute dal cambio fisico non completato. Mostra C03 accanto allo stato. Rinomina il pulsante in “Prepara bozza da verificare” e indica se il testo è precompilato o generato.»
Prova A e H, chiedi un feedback all’aula e applica una sola modifica. Esporta la versione revisionata o conserva la conversazione per riprenderla.
Adattamento con Gemini e Copilot
Gemini: richiedi un’app in Canvas con anteprima. Copilot: usa Pages con codice eseguibile e Preview, se abilitato; App Builder richiede disponibilità Frontier. Se l’anteprima manca, usa uno schema di schermata e un documento revisionabile. La dimostrazione dal vivo resta su Claude oppure ChatGPT.
Richiesta da provare
«Crea un prototipo interattivo della Scrivania Moda Moda usando solo la tabella delle pratiche che abbiamo verificato e le fonti C01–C12. Mostra un badge “DEMO • DATI FITTIZI”. Prevedi elenco filtrabile, dettaglio della pratica, storico dei contatti, ID apribili, dati mancanti e spazio per una bozza da rivedere. Evidenzia C come eccezione e H come rimborso non confermato. G è risolta. Nessun invio, rimborso o aggiornamento di ordini. Nessuna connessione esterna o persistenza: dati in memoria. Etichetta le funzioni simulate. Usa una grafica leggibile e comandi da tastiera.» «Nella pratica A separa le istruzioni ricevute dal cambio fisico non completato. Mostra C03 accanto allo stato. Rinomina il pulsante in “Prepara bozza da verificare” e indica se il testo è precompilato o generato.»
37 Prova e revisione • l’interfaccia dice la verità?
11:40–11:48 · TEST DI ACCETTAZIONE
Cinque test osservabili
A: aprendo la pratica si vedono C01–C03 e nessun cambio già completato.
C: l’autorizzazione è specifica e P1 resta invariata.
F: nessuna data inventata o notifica attivata.
G: la conferma C11 giustifica “risolta”.
H: merce ricevuta e rimborso non confermato restano distinti.
Controllo dell’interazione
Il filtro cambia l’elenco? Gli ID aprono il testo corretto? La bozza resta separata dall’invio? Al riavvio è chiaro che lo stato può azzerarsi?
Feedback utile al committente
“Mi serve vedere la fonte prima di approvare” è un requisito verificabile. “Rendilo più intelligente” non specifica un comportamento.
Revisione della scelta del prima fase
Completa: “Confermo/cambio la mia ipotesi perché ho verificato [funzione/limite]. Nella mia azienda posso usare [strumento]. Prima di un pilota devo chiarire [dato, licenza o integrazione].”
Valutare correttezza dei dati, utilità per le due operatrici e chiarezza dei limiti. La qualità estetica viene dopo questi tre criteri.
38 Correzione • che cosa deve risultare
11:40–11:50 · Griglia di correzione da aprire dopo la prova
Soluzione dei collegamenti
A: C01 + C02 + C03 • cambio taglia.
B: C04 • tracking ordine.
C: C05 + C06 • cambio eccezionale.
D: C07 • difetto alla cucitura.
E: C08 • misure, modello non identificato.
F: C09 + C10 • riassortimento.
G: C11 • correzione indirizzo.
H: C12 • reso, verifica amministrativa.
Controllo di copertura
12 contatti → 8 pratiche. Ogni ID compare una sola volta. La riduzione delle righe non misura né risparmio di tempo né soddisfazione.
G è la sola pratica con risoluzione esplicita. Il cliente conferma la correzione. Per le altre, descrivere precisamente ciò che è confermato e ciò che resta aperto.
Cinque errori da intercettare
A: istruzioni ricevute ≠ cambio completato.
B: tracking comunicato ≠ consegna confermata.
C: eccezione autorizzata ≠ nuova regola.
F: richiesta di aggiornamento ≠ avviso attivato.
H: merce ricevuta ≠ rimborso eseguito.
Bozza di riferimento per F
«Buongiorno, al momento la maglia blu in taglia S non è disponibile e non abbiamo una data di riassortimento confermata. Abbiamo ricevuto la sua richiesta di essere aggiornato. Grazie per averci contattato.»
Fonti: C09–C10. Prima dell’uso, verificare con l’operatrice se e come è possibile registrare la richiesta di aggiornamento. Nessun invio automatico.
Osservazione verificabile: A e F tornano su più canali. Ipotesi: una vista per pratica potrebbe aiutare. Da misurare: tempo reale di ricostruzione.
39 Dalla proposta a una decisione di reparto
11:48–11:50 · IL PASSO SUCCESSIVO
La prima ipotesi progettuale
Una scrivania che riunisce lo storico e rende visibili fonti, stato e informazioni mancanti. L’AI propone; le operatrici verificano e rispondono.
Prima di progettare un nuovo sistema, verificare se queste funzioni esistono già nel software aziendale. Il prototipo aiuta a confrontarle con il bisogno osservato.
Cosa portare al referente aziendale
Brief fittizio trasformato in domande reali; schermata proposta; cinque test; dati necessari; ruoli di revisione; integrazioni da verificare.
Il trimestre di osservazione resta il metodo proposto dal caso per raccogliere evidenze. La demo non sostituisce quel lavoro e non dimostra benefici misurati.
Esito della mattinata: una scelta argomentata e una proposta discutibile con il reparto, non una promessa di automazione completa.
40 Fonti ufficiali dei quattro strumenti
Consultazione · installazione, file, progetti e prototipi
Documentazione verificata
Consulta le fonti ufficiali sotto questa pagina. Le funzioni cambiano per piano, superficie desktop/web, permessi e distribuzione. Usa il nome della funzione per orientarti se il menu è diverso.
- O1 · ChatGPT desktop app for Windows
- O2 · Get started with ChatGPT Work
- O3 · Work with files
- A1 · Get started with Claude Cowork
- A2 · What are projects?
- A3 · What are artifacts?
- A4 · Computer use in Cowork: requisiti e limiti
- G1 · Use the Gemini app for Windows
- G2 · Upload and analyze files
- G3 · Deep Research
- G4 · Canvas: documenti, app, slide e codice
- G5 · Gems: istruzioni ripetibili
- G6 · Connected Apps: account di lavoro o scuola
- A5 · Install Claude Desktop
- A6 · Deploy Claude Desktop for Windows
41 Fonti e prerequisiti di Copilot enterprise
Consultazione · Microsoft 365 e capacità avanzate
La dotazione più ampia nel perimetro della lezione
Scenario Microsoft 365 E7. Verificare assegnazione della licenza, disponibilità delle app, permessi sulle fonti, funzioni a consumo e abilitazioni Frontier. Copilot Studio e Power Platform richiedono una verifica propria.
- M1 · Microsoft Copilot app: identità e accesso
- M2 · Copilot Chat con e senza licenza aggiuntiva
- M3 · Copilot Chat nelle app Microsoft 365
- M4 · Grounding con account di lavoro o scuola
- M5 · Licenze Microsoft Copilot
- M6 · Access Microsoft Copilot on Windows
- M7 · Build lightweight apps within Copilot Pages
- M8 · Confronto E3, E5, E7 e inclusione di Copilot
- M9 · Licenze e costi delle estensioni Copilot
- M10 · Researcher, Notebooks e altri strumenti AI
- M11 · App Builder (Frontier)
- M12 · Copilot Cowork: possibilità operative
- M13 · Cowork: requisiti e abilitazioni
- M14 · Cowork: limiti e consumo
42 Confronto finale • valorizzare lo strumento assegnato
11:50–12:00 · Confronto, scelta finale e domande
Come leggere il confronto
Parti dallo strumento aziendale. Valuta funzione disponibile, fonti autorizzate, output utile e test superato. La tabella confronta percorsi per lo stesso caso, non assegna un vincitore assoluto.
| Criterio | ChatGPT | Claude | Gemini | Microsoft 365 Copilot |
|---|---|---|---|---|
| Accesso Windows | App desktop e workspace aziendale | Claude Desktop e organizzazione aziendale | App Windows; web per funzioni non presenti | App con account di lavoro e pannelli Office |
| Caso Moda Moda | Allegati → pratiche → file revisionabile | Fonti e P1 → ricostruzione → Artifact | Pacchetto → analisi → Canvas | Fonti M365 autorizzate → tabella → bozza Office |
| Interfaccia da mostrare | Work: HTML e anteprima, se disponibili | Artifacts interattivi | Canvas: app, codice e anteprima | Pages: codice e Preview; eventuale App Builder |
| Contesto e riutilizzo | Progetti; strumenti e plugin abilitati | Projects, istruzioni, connettori; Cowork | Gems; file e servizi Workspace autorizzati | Work IQ, Notebooks, Researcher, Analyst, agenti |
| Scenario completo | Funzioni secondo piano e workspace | Cowork e computer use hanno requisiti distinti | Windows, web e Workspace non sono identici | E7; consumi, Power Platform e Frontier da verificare |
| Prova di accettazione | ID e stati corretti; file apribile | Fonti, eccezioni e modifiche verificabili | Fonti, esiti ed esportazione verificati | Riferimenti accessibili; procedura/versione corretta |
| Scelta aziendale | Usa ciò che è assegnato e autorizzato | Usa ciò che è assegnato e autorizzato | Usa ciò che è assegnato e autorizzato | Usa ciò che è assegnato e autorizzato |
- O1 · ChatGPT desktop app for Windows
- O2 · Get started with ChatGPT Work
- O3 · Work with files
- A1 · Get started with Claude Cowork
- A2 · What are projects?
- A3 · What are artifacts?
- A4 · Computer use in Cowork: requisiti e limiti
- G1 · Use the Gemini app for Windows
- G2 · Upload and analyze files
- G3 · Deep Research
- G4 · Canvas: documenti, app, slide e codice
- G5 · Gems: istruzioni ripetibili
- G6 · Connected Apps: account di lavoro o scuola
- M1 · Microsoft Copilot app: identità e accesso
- M2 · Copilot Chat con e senza licenza aggiuntiva
- M3 · Copilot Chat nelle app Microsoft 365
- M4 · Grounding con account di lavoro o scuola
- M5 · Licenze Microsoft Copilot