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Venerdì 9 ottobre 2026 · Caso guida della lezione

Prima capire.
Poi integrare.

Moda Moda: tre mesi di osservazione delle domande e delle risposte per progettare un servizio coerente con i bisogni dei clienti.

Brand fittizio2 persone3 canali3 mesi di osservazione

Caso costruito attraverso una conversazione con l’AI · 4 ottobre 2026
Proposta progettuale: nessun dato reale raccolto, nessun risultato misurato.

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01 / La mappa mentale

Osservare → validare → integrare

Seleziona un ramo per approfondire. Il punto di partenza è il lavoro reale delle due persone che gestiscono l’assistenza.

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01 — Il contesto

Moda Moda è un brand fittizio con due persone dedicate alle richieste che arrivano via email, form e telefono. Volumi, strumenti esistenti e criticità sono ipotesi da verificare: non costituiscono risultati del caso studio.

02 / Come cambia il progetto

Dai livelli di AI alla fase di osservazione

La conversazione parte da cinque livelli crescenti: assistente interno, organizzazione delle richieste, risposte semplici automatiche, gestione delle pratiche e servizio operativo automatizzato.

Inizialmente scegliamo il livello 2: una scrivania condivisa che organizza le richieste e aiuta le operatrici.

La svolta proposta dalla docente

Prima di scegliere lo strumento, raccogliere evidenze.

Introduciamo un assistente osservatore per tre mesi. L’integrazione operativa viene definita dopo, in funzione del servizio che il brand vuole offrire.

Le precedenti ipotesi su volumi, Shopify, budget e tempi di sviluppo erano scenari inventati. Non sono requisiti confermati e non determinano questa proposta.

03 / Il metodo

Tre mesi, con verifiche continue

Prima dell’avvioDefinire il perimetro

Finalità, canali, accessi, dati necessari, conservazione, ruoli e verifica privacy. Raccolta delle procedure già esistenti.

Mese 1Osservare

Raccogliere domande e risposte. Collegare le conversazioni per pratica. Proporre categorie e riconoscere informazioni mancanti.

Mese 2Validare

Revisione settimanale di un campione e dei casi dubbi con le operatrici. Il titolare conferma regole ed eccezioni.

Mese 3Valutare

Analizzare ricorrenze, complessità e passaggi. Preparare la base di conoscenza e la proposta di integrazione.

Durante l’osservazione il servizio rimane alle persone.

L’AI classifica e riassume. Non invia risposte, non modifica ordini e non esegue rimborsi.

Il trimestre descrive il periodo osservato. Saldi, lanci e festività non inclusi restano un limite da dichiarare.

04 / La qualità dei dati

Una risposta inviata non è ancora una risposta approvata.

RaccoltoRipulitoVerificato sul campoBase approvata
01

La pratica come unità

Domanda, canale, risposte, passaggi ed esito. Contatti ripetuti vengono collegati quando il collegamento è verificabile.

02

La revisione umana

Le operatrici correggono categorie e riepiloghi. Errori, informazioni obsolete e concessioni eccezionali restano distinti dalle regole generali.

03

La traccia della verifica

Ogni contenuto approvato ha una fonte, una data di revisione e un responsabile. I casi incerti rimangono da verificare.

Tempo tra messaggi e tempo effettivo di lavoro non coincidono: il secondo richiede una rilevazione dedicata. Non si deduce automaticamente dagli orari delle email.

05 / Fiducia e responsabilità

Regole chiare prima della raccolta.

Un protocollo condiviso

  • Scopo: comprendere e migliorare il servizio.
  • Quali informazioni raccogliere e per quanto tempo.
  • Chi può accedere, verificare e correggere.
  • Come ridurre i dati personali non necessari.
  • Nessuna classifica individuale delle dipendenti.

Telefonate: un canale da verificare

Registrazioni e trascrizioni richiedono una valutazione preliminare che consideri sia clienti sia lavoratori. Se il canale non è attivabile, si usano note strutturate delle operatrici.

Un regolamento firmato è parte della governance: le firme da sole non autorizzano ogni trattamento.

06 / Dalle evidenze alle scelte

Quale servizio vogliamo offrire?

Alla fine del trimestre consegniamo una mappa delle richieste, una base di conoscenza verificata, una mappa delle inefficienze e una proposta modulare. Le scelte dipendono anche dal tono del brand, dalla relazione desiderata e dalla possibilità di parlare con una persona.

Se osserviamo…Possibile interventoCosa verificare
Molti contatti ripetuti su più canaliCoda condivisa e storico per praticaDuplicati, richieste dimenticate, tempo per ricostruire il caso
Ricerca frequente delle stesse procedureAssistente interno con fonti approvateCorrettezza, aggiornamento e tempo di ricerca
Domande semplici, frequenti e stabiliBozze; poi eventuali risposte automatiche circoscritteErrori, correzioni e passaggi alla persona
Molti passaggi nei sistemi degli ordiniIntegrazioni in lettura; eventuali azioni in una fase successivaPermessi, affidabilità e gestione delle eccezioni
Dubbi causati da informazioni poco chiare sul sitoMigliorare schede prodotto, FAQ e comunicazioniRiduzione delle richieste sul problema specifico

Sono ipotesi di intervento, non risultati. La piena automazione operativa non elimina la responsabilità aziendale per incidenti ed eccezioni.

07 / Il processo progettuale

La conversazione che ha cambiato la proposta.

Estratti testuali dalla conversazione originale, selezionati per la lezione. Le citazioni mantengono la formulazione digitata: non sono screenshot dell’app.

01 · Utente · Il punto di partenza
“i 5 modi possono essere modulari , dal modello meno invasivo a quello che toglie completamente la figura umana”

Il primo brief esplora il grado di automazione.

02 · Utente · La prima scelta
“partiamo dal livello 2 e dalla costruzione di uno strumento e come integrarlo.”

Il focus si sposta sull’organizzazione del lavoro delle due persone.

03 · Utente · Il contesto didattico
“questa e' un caso studio inventato per polimoda quindi autorisponditi e poi pensiamo a cosa costruire”

Le ipotesi aziendali sono costruite per l’esercitazione, non raccolte sul campo.

04 · Utente · La svolta metodologica
“prima di creare qulsiasi cosa di creare un assistente che per tre mesi ascolta domande e risposte, sia tramite mail che tramite form”

L’osservazione precede la scelta delle integrazioni.

05 · Assistente · La distinzione sulla qualità
“una risposta realmente inviata non è automaticamente una risposta corretta da far riutilizzare all’AI”

La raccolta diventa utile attraverso verifica e approvazione.

08 / Discussione in aula

Progettare le condizioni, prima della soluzione.

Quali dati servono davvero per capire il servizio?

Come distinguiamo una buona risposta da un’eccezione?

Quali problemi vanno risolti sul sito prima di aggiungere AI?

Quali conversazioni devono mantenere una relazione umana?

Quale evidenza ci convincerebbe ad automatizzare un’attività?

Esercizio

Scegliete una tipologia di richiesta. Definite i dati minimi da osservare, chi li valida, il possibile intervento e un indicatore con cui valutarlo. Dichiarate ciò che resta incerto.