Tracciabilità e dati di prodotto

Digital Product Passport
per moda e manifattura

Preparazione operativa al DPP: raccolta dati di filiera, tracciabilità dei materiali, struttura dati prodotto. Chi si prepara ora ha un vantaggio. Chi aspetta sarà in emergenza.

Il DPP non è
un obbligo futuro.

Il regolamento europeo ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation) introduce il Digital Product Passport. Ogni prodotto avrà una carta d'identità digitale: materiali, origine, processi, riciclabilità.

Le tempistiche per il tessile sono in definizione, ma la direzione è chiara. I grandi brand stanno già chiedendo questi dati ai fornitori. Chi non li ha, resta fuori.

Il DPP non è solo un adempimento. È un'opportunità per le aziende che vogliono dimostrare il valore della propria filiera.

Cosa serve davvero

Dati strutturati,
non documenti in più.

Filiera

Raccolta dati di filiera

Mappiamo la catena di fornitura e raccogliamo i dati necessari: fornitori, materie prime, processi di lavorazione. Partiamo da quello che c'è già.

Materiali

Tracciabilità materiali

Origine delle materie prime, composizione, certificazioni. Costruiamo il sistema per tracciare ogni materiale dal fornitore al prodotto finito.

Struttura

Struttura dati prodotto

Definiamo il formato dei dati: cosa raccogliere, come organizzarlo, dove conservarlo. Un modello dati coerente con gli standard europei in definizione.

Sistemi

Integrazione nei sistemi esistenti

I dati del DPP devono vivere nei tuoi sistemi: ERP, PLM, gestionale. Li integriamo dove serve, senza creare un ennesimo strumento separato.

Preparazione concreta,
passo dopo passo.

01

Assessment della situazione attuale

Quali dati avete già? Dove sono? In che formato? Partiamo dalla fotografia reale della vostra gestione dati prodotto e filiera.

02

Definizione del modello dati

Costruiamo la struttura dati per il DPP: campi necessari, fonti di alimentazione, responsabilità. Allineato agli standard europei in evoluzione.

03

Raccolta e strutturazione

Raccogliamo i dati dai fornitori e dai reparti interni. Li organizziamo nel formato definito. Colmiamo i gap informativi.

04

Integrazione e test

Integriamo i dati nei sistemi aziendali. Testiamo il flusso su un campione di prodotti. Verifichiamo che tutto funzioni prima di scalare.

Moda, tessile,
manifattura.

Il DPP impatterà in modo diverso su ogni settore. Lavoriamo con le aziende dove la tracciabilità di filiera è più complessa e più urgente.

  • Aziende moda — brand e produttori che devono tracciare materiali, fornitori, processi di lavorazione lungo tutta la filiera
  • Aziende tessili — filature, tessiture, tintorie che devono fornire dati strutturati ai propri clienti brand
  • Manifattura — aziende produttive che devono documentare processi, materiali e conformità per i mercati europei

Scopri come lavoriamo con il settore moda →

Domande frequenti

Quello che ci chiedono
sul Digital Product Passport.

Quando diventa obbligatorio il Digital Product Passport?
Il regolamento ESPR prevede un'introduzione progressiva. Le tempistiche variano per categoria di prodotto. Per il tessile e la moda le scadenze sono in definizione. Il punto è: chi si prepara ora avrà un vantaggio competitivo. Chi aspetta l'obbligo sarà in emergenza.
Quali dati servono per il DPP?
Dipende dalla categoria di prodotto, ma in generale: composizione dei materiali, origine delle materie prime, processi di lavorazione, informazioni sulla durabilità, istruzioni per il riciclo. Molti di questi dati le aziende li hanno già — il problema è raccoglierli e strutturarli.
Echo si occupa anche della parte legale del DPP?
No. Echo si occupa della parte operativa: raccolta dati di filiera, strutturazione delle informazioni di prodotto, integrazione nei sistemi aziendali. Per la conformità normativa è necessario il supporto di un consulente legale specializzato.

Vuoi prepararti al DPP
prima che diventi urgente?

Prenota una call gratuita di 30 minuti. Valutiamo insieme a che punto è la tua azienda e cosa serve per essere pronti.

Prenota la call gratuita